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Alla scoperta delle diverse Varietà di olive del Lazio

Il Lazio, con il suo clima temperato e le fertili terre vulcaniche, è un terreno ideale per la coltivazione dell'olivo. Qui, tra le colline baciare dal sole e le valli rigogliose, si trovano varietà di olive che si distinguono per il loro sapore unico e le loro sfumature sensoriali.

Questa regione è divisa in tre zone di coltivazione dell'Olivo e conseguente produzione di olio: nord, centro e sud.
Per ognuna di esse ci sono differenti usi, costumi e varietà.

La zona nord del Lazio

In quest'area si trova la Tuscia, patria dell’oliva Caninese che prende il nome dalla piccola città di Canino.
Ha un carattere deciso, intenso nel fruttato, con sentori di carciofo, alloro ed erbe aromatiche spontanee, con piccante e amaro evidenti.
L'olio ricavato da questa varietà si sposa benissimo con le tipiche pietanze locali, come le corpose zuppe vegetali e i pregiati legumi, carni di maiale e selvaggina. Altra varietà interessante è il Maurino: ideale nel dare maggior impulso ai primi di pasta fresca e alle carni bianche.

Il centro del Lazio

Qui c’è la zona forse più famosa per l’olio, la Sabina, che conserva diverse varietà d’olive pregiate. 

Gli oli della Sabina non spingono troppo sull’amaro, né sul piccante, ma hanno dei sentori fruttati che ricordano la rucola, i fiori campestri e infatti hanno una capacità di adattarsi a tutti i tipi di piatti.

Da notare altre due zone importanti, i Castelli Romani e i Monti Prenestini, fino a Tivoli.

A Sud del Lazio

Anche detto il regno dell’oliva Itrana, che prende il nome dall'omonima città di Itri.

L’Itrana è un’oliva a doppia attitudine: se ne ricava olio oppure olive da mensa, ovvero le ‘Olive di Gaeta’ di colore scuro,  perfette negli antipasti e nelle ricette tradizionali, o anche "le bianche", più adatte per aperitivi e sfizi vari. L’extravergine ricavato è tipicamente dolce. 

I profumi e il gusto assumono intensità diverse tra la zona di Itri e la zona di Sonnino e Priverno che marcano di più anche una componente piccante, fino all’area di Cori e Rocca Massima.

Questi oli sposano con grande armonia la ricca cucina di mare della riviera di Ulisse e le isole Pontine, ma anche le ricette contadine di carciofi e antichi ortaggi locali.

Resta da citare la nostra Ciociaria che ha molti oliveti e sta recuperando il passo nella produzione di qualità. Qui una varietà è la Marina, coltivata nella zona della Val Comino.

Il nostro viaggio tra le principali varietà di Olive Laziali

Leccino: La Dolcezza della Tradizione

Tra le varietà più diffuse del Lazio spicca il Leccino, noto per il suo gusto dolce e la sua polpa succosa.
Queste olive, di colore nero intenso quando mature, sono perfette per l'estrazione di un olio extravergine di alta qualità, apprezzato per il suo aroma fruttato e il retrogusto leggermente amaro.

Frantoio: L'Eccellenza dell'Olio

Il Frantoio è un'altra varietà rinomata per la produzione di olio extravergine di oliva di qualità superiore.
Le sue olive, di dimensioni medio-piccole e dal colore verde intenso, conferiscono all'olio un sapore robusto e fruttato, ideale per condire piatti di carne e insalate.

Carboncella: La Robustezza del Sapore

Conosciuta per la sua resistenza alle basse temperature, la varietà Carboncella produce olive di dimensioni medie e dalla forma ovale.
Il suo olio, dal gusto intenso e dal colore dorato, è perfetto per esaltare i sapori dei piatti tradizionali della cucina laziale.

Itrana: Il Gusto Autentico della Tradizione

Infine, non possiamo dimenticare l'oliva Itrana, una gemma dell'olivicoltura laziale che conquista per il suo gusto equilibrato e le sue qualità uniche.
Questa varietà, dalle caratteristiche uniche e dalla versatilità in cucina, merita una menzione speciale per il suo ruolo centrale nella gastronomia locale.

La nostra selezione di Olive e Olii

Abbiamo selezionato una varietà di olivi e olive da mensa, da poter utilizzare per le vostre ricette, antipasti e altro: scoprile qui

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